21 - Luigi Rados (Parma 1773 – Milano 1844) Ritratto di Eugène di Beauharnais

21 - Luigi Rados  (Parma 1773 – Milano 1844)  Ritratto di Eugène di Beauharnais

Acquaforte
Misure lastra mm 760 × 492, foglio mm 800 × 528

Pittore e incisore, si forma a Milano presso l’accademia di Brera, diventando assistente di G. Longhi e R. Morghen.
Ha realizzato opere di riproduzione da Raffaello, Leonardo e Crespi; oltre a ritratti, vedute e scene di genere.
L’opera ritrae il generale francese Eugène di Beauharnais, uomo di fiducia di Napoleone Bonaparte che nel 1805 lo nominò viceré del neo costituito Regno d’Italia.
L’incisione deriva da un dipinto di Nicolas Henrie Jacob e mostra il vicerè ripreso a figura intera, con la mano destra elegantemente appoggiata ad un muretto con l’effige del leone alato di Venezia, molto probabilmente a rappresentare la vittoria di Eugène sulla Serenissima. La scena è ambientata nel giardino di Villa Belgiojoso-Bonaparte a Milano. Sullo sfondo è possibile scorgere il Duomo.
Nell’inciso in basso “ Nicolas Henrie Jacob del”, “Dèposè a la Bibliothèque Royale”, “Gravè à Milan par Louis Rados”; sotto “ S. A. I. Le Prince Eugène Napolèon / Archichancelier d’Etat de l’Empire Francais Vice-Roi d’Italie et Prince de Venise”. Al centro di questa ultima scritta lo stemma di Napoleone.
L’impostazione e il formato di questa tavola è del tutto simile ad una incisione conservata alla Pinacoteca Repossi di Chiari raffigurante la principessa Augusta Amelia di Baviera, consorte del generale. Il ritratto è ambientato presso la Villa Reale di Monza, residenza donatale da suo marito. La presenza di queste due opere così vicine per le loro caratteristiche fanno pensare all’esistenza di una serie.
Impressione eccellente nell’unico stato stampato su carta coeva con filigrana non decifrabile. Ottimo stato di conservazione. Margini da mm 15 a mm 27.

Bibliografia: L. Servolini, “Dizionario illustrato degli incisori italiani moderni e contemporanei”, Gorlich, Milano 1955, p. 680.

Richiesta: € 2000,00