6 – Agostino Carracci (Bologna 1557 – Parma 1602) San Francesco consolato dalla musica dell'angelo, 1595

6 – Agostino Carracci  (Bologna 1557 – Parma 1602)  San Francesco consolato dalla musica dell'angelo, 1595

Bulino
Misure foglio mm 311 × 240

Pittore e incisore, fratello maggiore di Annibale e cugino di Ludovico, anch’essi artisti. A differenza di questi ultimi l’attività grafica è stata per Agostino la principale occupazione. Ha realizzato infatti trecento incisioni tra bulini e acqueforti sia d’invenzione che di riproduzione.
La tavola deriva da un’acquaforte di Francesco Vanni, ma da questa si contraddistingue per alcune varianti apportate dal Carracci che fanno risultare la composizione più naturale e maggiormente curata in ogni dettaglio. Il bulino di Agostino inoltre risulta essere in controparte rispetto all’opera del Vanni e presenta in secondo piano un angelo anziché un putto.
Elementi che comprovano il diverso orientamento stilistico dei due artisti.
In basso a sinistra la scritta “Franc.s Vannius. Sen. /I nventor“; a destra “Car. fe. / 1595”.
Nel margine inferiore a sinistra“Desine dulciloquas ales contingere chordas / Ham nequeunt tantum corda tenere melos. “; al centro “Hac cruce sit requies, crux haec mihi cantet in aure: / Praestat enim voces huius amasse lyra “; a destra “ Johanne Philippus Ricciuse Societate / Iesu “.
Impressione eccellente nel I/III stato secondo Bartsch e nel I/II stato secondo De Grazia. Foglio rifilato appena oltre la linea di contorno . Ottimo stato di conservazione eccetto due piccole mancanze sugli angoli a sinistra.
Foglio incollato su carta moderna.
Filigrana “Aquila nel cerchio”.

Bibliografia: TIB, S1,193; De Grazia, 204 [231].

Richiesta: € 1800,00