Giovanni Battista Franco detto Il Semolei (Venezia 1498 – ivi 1561) Allegoria della Pietà

Giovanni Battista Franco detto Il Semolei  (Venezia 1498 – ivi 1561) Allegoria della Pietà

Bulino
misure lastra mm 195 × 193

Pittore, disegnatore e incisore. Comincia a dedicarsi all’arte fin dalla tenera età e a soli vent’anni si reca a Roma dove rimane profondamente affascinato dalle opere di Michelangelo, che copierà assiduamente attraverso il disegno. Lo stile di Buonarroti avrà un ruolo primario nella formazione di Franco, che riadatterà le anatomie potenti e vibranti dello scultore fiorentino mediandole con un segno pulito e una scrupolosa attenzione alle proporzioni anatomiche. Dopo Roma, la carriere di Battista continua a Firenze, dove la grande amicizia con Bartolomeo Ammanniti lo porterà a lavorare per Cosimo I De Medici. Qualche tempo dopo è di nuovo a Roma, poi a Urbino su commissione del Duca Guidobaldo ed infine nuovamente nella capitale. Nonostante i molti impegni i committenti non sono sempre felici del suo operato di pittore, rimproverandogli, come fece anche il Vasari, di dedicare troppa attenzione al disegno e poco al colorito. In effetti è proprio l’arte grafica ad interessare ed appassionare maggiormente l’autore, che verrà sempre riconosciuto come uno dei più grandi disegnatori del XVI secolo. Questa eccellenza è naturalmente espressa anche nelle sue incisioni, che ammontano a un centinaio.
La tavola riproduce in contoparte un affresco eseguito dall’autore per la Cappella Grimari nella Chiesa di San Francesco della Vigna a Venezia.
Impressione eccellente, nitida, con la presenza non comune dell’impronta della lastra, che, dato il formato circolare, veniva spesso rifilata, come ad esempio nell’esemplare conservato presso il British Museum. Stato unico, anche se è presumibile che esista uno stato precedente che si differenzia semplicemente per la mancanza delle scritte. Ottimo stato di conservazione eccetto alcune piccole macchie di inchiostro sulla parte destra. Margini da 2 a 7 mm.
Firmata in lastra in basso: “Batista franco fecit”.
Due timbri di collezione al verso:
Collezione Alianello (Lugt 5k)
Caironi Agostino, Milano (Lugt 426)

Bibliografia: Bartsch 58

Richiesta € 1400,00