Camillo Procaccini (Bologna 1555 - 1629) Riposo fuga in Egitto

Camillo Procaccini (Bologna 1555 - 1629)  Riposo fuga in Egitto

Acquaforte
Misure: lastra mm 217 × 276

Pittore ed incisore (si conoscono sei lavori) formatosi a Bologna presso il padre Ercole. Nel 1580 circa si sposta a Parma per studiare le opere di Correggio e confrontarsi con gli insegnamenti di Agostino e Annibale Carracci. Con il padre e il fratello Giulio Cesare si sposta a Milano dove, pur aderendo al nuovo stile barocco, si mantiene fedele alle istanze manieriste. Le figure monumentali e l’uso sperimentale delle morsure infondono un fascino caratteristico al suo lavoro inciso. La composizione è costruita come una quinta teatrale; l’attenzione per la natura deriva dagli insegnamenti della scuola dei Carracci e il gruppo della Madonna con il bambino rimanda simbolicamente al prototipo delle Pietà. Gli storici datano l’incisione agli anni immediatamente successivi al trasferimento a Milano (1587 – 1590). Esemplare nel II/II stato, con indirizzo dell’editore bolognese Gaspare dall’Olio in basso a destra. Secondo Bellini non si conoscono esemplari nel I stato. In alto a destra su una tavoletta appesa ad un ramo “Camillo Procacino Invent. Incidit.” Ottima impressione omogenea, esemplare rifilato lungo la battuta del rame. Ottimo stato di conservazione.

Filigrana: “corona sormontata da una stella” simile a Briquet 4835 (Italia 1577)
Bibliografia: Malvasia, 3; Bellini, 3 ; Neilson, “C Procaccini. Paintings and drawings”, 1970; Welsh Reed – Wallace, “Italian etchers…”, n35

Prezzo: 2300 euro (RESERVED)