Crispijn de Passe de Oude (Arnemuiden 1565 ca. – Utrecht 1637) Tactus. Novembre, Dicembre

Crispijn de Passe de Oude (Arnemuiden 1565 ca. – Utrecht 1637)  Tactus. Novembre, Dicembre

bulino

Misure: lastra 179 × 232 mm, foglio 250 × 316 mm

Artista fiammingo, conosciuto anche col nome di Crispijn van de Passe o Crispianus Passeus, fu capostipite di una famiglia di incisori e svolse attività di editore. Fu probabilmente un allievo di D. V. Coornhert (Amsterdam 1522 – Gouda 1590) e lavorò ad Anversa, Aix-la-Chapelle, Colonia e Utrecht, dedicandosi in particolare alla produzione di ritratti, ma anche di stampe e libri di soggetto religioso, mitologico e allegorico.
L’opera rappresenta un’allegoria del Tatto, derivante probabilmente dalla descrizione fornita dal Ripa nella sua celebre Iconologia (1593): «Donna col braccio sinistro ignudo, sopra del quale tiene un Falcone, che con gl’artigli lo stringe, e per terra vi sarà una Testudine». In effetti, si nota in primo piano una donna seduta, sulla cui mano destra – anziché la sinistra (la ragione dell’inversione è indubbiamente solo tecnica) – si appoggia un uccello colto nell’atto di morsicarle un dito. Ai piedi la testuggine che, come la conchiglia raffigurata sulla destra, il granchio e l’aragosta, sono animali dal corpo retrattile perciò sensibile al minimo contatto. Alle spalle della donna si scorge un ragno nella sua ragnatela, attributo che compare anche in altre raffigurazioni di questo senso (in un’incisione dell’artista tedesco Georg Pencz la presenza di questo animale è spiegata dall’iscrizione «Sed aranea (nos superat) tactu»).
Lo sfondo ospita invece un paesaggio rurale, in cui compaiono altre figure: una coppia vestita elegantemente in compagnia di un cane, un pescatore, uomini che badano al bestiame e, oltre il fiume, altri personaggi attorno ad un falò, un rimando forse alle attività che si svolgono nei mesi di dicembre e novembre, anch’essi soggetto della raffigurazione come suggeriscono i versi latini posti sotto il soggetto a firma “Matth. Quad ludeb”.
Il foglio fa parte delle serie dei Cinque Sensi, composta da cinque lastre più una con il titolo. In alto a sinistra compare il numero «5» e in alto al centro la scritta TACTVS. In basso la firma dell’autore: Crispin van de Passe inuentor caelauit et excudit..
Stato unico. Impressione ottima, margini eccezionalmente ampi. Ottimo stato di conservazione eccetto consuete tracce di usura e una piega all’angolo inferiore destro.

Bibliografia:
FRANKEN D. L’œuvre gravé des van de Passe (1881), p. 202, n. 1113.
HOLLSTEIN F. W. Dutch and Flemish etchings, engravings, and woodcuts, ca. 1450-1700, vol. XV, p. 192, n. 515.

Prezzo: 250,00 euro