Antoine Waterloo (Lille 1609 – Utrecht 1690) Alfeo e Aretusa

Antoine Waterloo (Lille 1609 – Utrecht 1690)  Alfeo e Aretusa

Acquaforte

Misure: lastra 290 × 243 mm, foglio 295 × 246 mm

Pittore e incisore fiammingo, Antoine Waterloo lavora ad Amsterdam, Leeuwarden e Maarssen, viaggiando anche lungo il Reno. Si distingue soprattutto per la produzione di numerosi paesaggi e vedute topografiche realizzati ad acquaforte.
La presente incisione rientra in particolare in una serie di sei acqueforti con scene tratte dalle Metamorfosi di Ovidio. La donna di spalle è infatti Aretusa, raffigurata mentre fugge dal giovane Alfeo (Met. V, 598-606), dio del fiume del Peloponneso, innamorato delle ninfa e riconoscibile nella figura maschile che emerge dall’acqua. Anche in questo caso, la scena è però dominata dall’accurata rappresentazione della natura e del paesaggio che caratterizza l’opera di Waterloo.
L’esemplare è nel II stato e presenta in alto a sinistra il numero “1” e la firma dell’artista “Antoni Waterlo in. et f.”, iscrizioni che non compaiono nel primo stato.
Impressione ottima, margini minimi all’esterno della battuta. Ottimo stato di conservazione.

Filigrana: “cappello di giullare”, simile a Heawood nn. 2052-2054, riferibili a carte della seconda metà del XVII secolo, di produzione perlopiù olandese.

Bibliografia: Bartsch A., Le Peintre Graveur, vol. II, p. 128, n. 125; Hollstein F. W., Dutch and Flemish etchings, engravings, and woodcuts, ca. 1450-1700, vol. L, p. 291, n. 125.

Prezzo: 450,00

Antoine Waterloo
Alpheus and Arethusa
etching

Antoine Waterloo is a Flemish painter and printmaker, specialized in landscape scenes.
This etching is the first of the six numbered plates with scenes from Ovid’s Metamorphoses, representing the myth of the river god Alpheus and the nymph Arethusa.
Impression in the II state with number 1 and the signature “Antoni Waterlo in. et f.” on the upper left corner; these inscriptions do not appear in the first state.
Very good impression, small margins outside the plate mark. Very good conditions.
Watermark: “foolscap”, similar to Heawood nn. 2052-2054, usually belonging to Netherlandish papers of the second half of the 17th century.