Anonimo (Roma inizio sec. XVII) Cristo flagellato

Anonimo (Roma inizio sec. XVII)  Cristo flagellato

Bulino
Misure mm 143 × 182

La medesima affascinante composizione è stata incisa in dimensioni ben maggiori da Battista Franco (TIB 32.166.10) e successivamente in un intaglio molto simile da Martino Rota nel 1568 (. In basso a sinistra la scritta Titianus Inv. che ascriverebbe l’invenzione del soggetto al pittore Tiziano Vecellio. Tuttavia studi recenti dimostrano che l’invenzione del soggetto è da ricondurre a Battista Franco stesso (in Le Siecle de Titien, gravures venitiennes de la Renaissance, si veda la scheda di Gert van der Sman cat. IV.13; p. 164 relativa all’incisone di Franco e ai due disegni preparatori ). Esemplare con il solo indirizzo dello stampatore romano Ottavio Cavani, uno stato successivo con aggiunto l’indirizzo Marca Antonio Bandera for. è citato da Zani. Impressione eccellente nitida e ben inchiostrata impressa su carta pesante priva di filigrana, minimi margini oltre la battuta. Ottimo stato di conservazione.

Bibliografia: Bibl:  Zani, Enciclopedia metodico…, II, pp 208 -209 come copiaD da Rota

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