LUIGI CONCONI (Milano 1852 - 1917) Ritratto di Tranquillo Cremona

 LUIGI CONCONI (Milano 1852 - 1917) Ritratto di Tranquillo Cremona

acquaforte e monotipo
Misure lastra mm 133 × 125, foglio

Architetto, pittore e acquerellista. Vivace protagonista della Scapigliatura milanese, affronta il ritratto, la scena storica e raffinati soggetti d’impronta simbolista. Prolifico incisore, insegnante al Politecnico è responsabile della formazione e della diffusione del mezzo incisorio fra i colleghi scapigliati che a lui si rivolgevano per consigli tecnici e per stampare le loro lastre. Conconi comprende a pieno le potenzialità del linguaggio incisorio; l’impiego del monotipo e il vigoroso sfruttamento delle potenzialità in fase di inchiostrazione lo rendono artefice del rinnovamento dell’incisione in Italia. Il soggetto è un vivace e personale ritratto del collega scapigliato Tranquillo Cremona (Pavia 1937 – Milano 1878). Qui Conconi riprende in controparte un suo dipinto che è stato impiegato da Vittore Grubicy nel 1878 per illustrare la copertina di un album di riproduzioni di dipinti di Cremona. Esemplare nel II/II stato con l’aggiunta in basso a sinistra della firma e della data “L Conconi 79” e di alcuni tratti nello sfondo e fra i capelli. Impressione eccellente, ricca di velature e di effetti chiaroscurali ottenuti in fase di pulitura. Ampio impiego del monotipo nella firma tramite monogramma e su tutta la superficie aggiungendo sfumature di grigio che contribuiscono sostanzialmente a descrivere i volumi. Buoni margini. Carta pesante color avorio già riscontrata in altre prove dell’artista.

Bibliografia: Mezzetti n 203; M. Bianchi G. Ginex, “Luigi Conconi incisore”, Milano 1994, n 5

Prezzo: venduto