Stefano della Bella (Firenze 1610 – 1664) Una ninfa trattiene un grosso cane al collare

Stefano della Bella (Firenze 1610 – 1664)  Una ninfa trattiene un grosso cane al collare

Acquaforte
misure mm 188 × 147

Incisore, scenografo e costumista, attivo presso la corte dei De Medici per i quali si è recato a Roma e a Parigi ottenendo commissioni e successi. Allievo di Cantagallina si è avvicinato prima allo stile di Callot per poi maturare un proprio linguaggio grafico frutto dei suoi viaggi e dei suoi studi.
Il soggetto è uno scenografico brano di paesaggio costruito come una quinta teatrale. In primo piano l’episodio di una ninfa, forse un’ancella di Diana, con arco e faretra che trattiene per il collare una cane il qare sembra in procinto di correre sulla preda. A sinistra un grande tronco dalle abbondanti fronde costituisc eil secondo piano; a destra una dolce fuga di campi, boschi e monti. In basso a sinistra è doppiamente inciso S d bella. De Vesme colloca l’esecuzione del foglio al 1654 circa.

Impressione eccellente, buoni margini da mm 50 a 90. Esemplare in II/II. Ottimo stato di conservazione eccetto tre minime abrasioni e una gora al verso; un piccolo strappo all’angolo inferiore destro che interessa per lo più il margine bianco.

Filigrana: “lettere P S iscritte in un cartiglio”

Bibliografia: De Vesme-Massar 208 II/II.

Prezzo: 600,00 euro