Stefano della Bella (Firenze 1610 – 1664) Giovane fauno su una roccia

Stefano della Bella (Firenze 1610 – 1664)  Giovane fauno su una roccia

Acquaforte
misure lastra mm 140 × 135; foglio mm 252 × 187

Incisore, scenografo e costumista, attivo presso la corte dei De Medici per i quali si è recato a Roma e a Parigi ottenendo commissioni e successi. Allievo di Cantagallina si è avvicinato prima allo stile di Callot per poi maturare un proprio linguaggio grafico frutto dei suoi viaggi e dei suoi studi.
Il soggetto in tondo è una scena d’arcadia come sovente l’autore ne incise. Un giovane fauno scende da una roccia per immergersi nelle acque di un fiume, più lontano un altro ne sta uscendo. In basso a sinistra è inciso Stef Della Bella fecit 1656. Il foglio appartiene alla serie di sei paesaggi nota con il titolo Paesaggi e porti di mare nel tondo (de Vesme 743 – 748). In relazione a tale composizione sono noti due disegni preparatori conservati agli Uffizi (7984F) e all’Hermitage 14171).

Impressione eccellente coeva, margini eccezionalmente ampi, foglio intonso. Esemplare in II/II con la firma aggiunta in basso a sinistra. Ottimo stato di conservazione.

Filigrana: frammento di “corno di caccia coronato” (Lieure 49, Francia sec. XVII).

Bibliografia: De Vesme-Massar 746, II/II.

Prezzo: 650,00 euro