Giuseppe Bramati (Vaprio 1795 – Milano 1871) Arco della Pace, 1838

Giuseppe Bramati  (Vaprio 1795 – Milano 1871)  Arco della Pace, 1838

Disegno a matita e penna rossa
Misure soggetto mm 263 × 365

Giuseppe Bramati, allievo a Brera, fu il più attivo e prolifico dei fratelli Bramati (Antonio e Luigi). Unici e interessanti documenti storici questi due disegni preparatori a matita e penna rossa, sono poi stati ripassati a secco per il trasporto sulla lastra. Da questi disegni sono state tratte le rispettive incisioni firmate Bramati dis. E inc. I due fogli presentano l’architettura ideata dall’architetto Luigi Cagnola intorno al 1807 sotto Napoleone ma terminata solo nel 1838 sotto l’Imperatore d’Austria. I disegni sono databili al 1838, anno di inaugurazione del monumento e lo rappresentano nel lato verso la città e nel lato verso la campagna. Si noti che sul monumento si leggono le originarie epigrafi e la Sestiga bronzea è girata verso la campagna; solo sotto gli Asburgo verra ruotata in segno di beffa per mostrare i fondoschiena degli animali alla Francia. Intorno all’Arco sono disegnati tutti i particolari dei bassorilievi e delle sculture presenti sullo stesso. Sotto l’arco in entrambi i fogli si trovano due medaglie con il profilo dell’Arch. Luigi Cagnola (Milano 1762 – Inverigo 1833) e dello scultore Abbondio Sangiorgio (Milano 1798 -1879) autore della Sestiga della pace.
Ottimo stato di conservazione eccetto minime pieghe e mancanze ai margini dei fogli.

Bibliografia (per le stampe): Arrigoni Bertarelli, 299