Il Bulino Antiche Stampe è una galleria di Milano diretta dal Dr. Matteo Crespi e specializzata in incisioni.

FRANCESCO BARTOLOZZI (Firenze 1728 – Lisbona 1815) Diana e Endimione

FRANCESCO BARTOLOZZI (Firenze 1728 – Lisbona 1815) Diana e Endimione

Acquaforte e a bulino, misure mm 400 × 534. Soggetto deriva da un dipinto di Francesco Zuccarelli, foglio stampato a Venezia nella bottega di Wagner nel 1762. Diana seduta su una nuvola e attorniata da un alone di luce contempla Endimione. Filigrana: “aquila bicipite coronata”. Bella impressione rifilata qualche millimetro oltre la linea di contorno. Priva di parte delle scritte nel margine inferiore tra cui il numero (46-2) utile al riconoscimento dello stato. Assottigliamento della carta al verso negli angoli e un restauro angolo superiore sinistro. Bibliografia: A. Calabi, n 2463.

Richiesta 400,00 euro

GIOVANNI BATTISTA PIRANESI (Mojano di Mestre 1720 – Roma 1778) Veduta degli avanzi del Castro Pretorio nella Villa Adriana a T

GIOVANNI BATTISTA PIRANESI (Mojano di Mestre 1720 – Roma 1778) Veduta degli avanzi del Castro Pretorio nella Villa Adriana a T

Acquaforte
Misure lastra mm 373 × 660

Incisore, teorico e architetto la cui più nota e vivace attività per cui è presto diventato noto sono le fantasiose lastre incise. Ha rappresentato gli avanzi della Roma classica, sezioni di edifici, suppellettili ed elementi architettonici di scavo, nonché qualche lastra di decorazione o di pura fantasia architettonica (carceri e quattro capricci).
Il foglio proviene dalla serie nota come “Vedute di Roma”. Lastra incisa nel 1770. Esemplare in primo stato su quattro, prima dell’aggiunta dei numeri. Esiste una serie di studi a sanguigna (coll. Mr Percy B. Tubbs) sulla Villa Adriana da considerarsi preparatori per questa incisione.

JOHN RAPHAEL SMITH (Derby 1752 – 1812) The fortune teller

JOHN RAPHAEL SMITH (Derby 1752 –  1812) The fortune teller

Maniera nera stampata in bistro
Misura lastra 492 × 450

Il soggetto deriva da un dipinto di Matthew William Peters un controverso pittore che ha realizzato a pastello e a olio ritratti di aristocratici inglesi. Ciò che lo rese noto fu una serie di studi di cortigiane a carattere erotico presto diffusa tramite riproduzioni in incisioni realizzate anche dallo stesso Smith. Peters poi intraprese la carriera ecclesiastica (1781) e condannò le sue stesse pitture dedicandosi a temi più socialmente accettabili di gusto romantico. Smith è uno dei più abili rappresentati del genere “maniera nera”, tecnica morbida e vellutata che ebbe ampia diffusione in Inghilterra, incisore ed editore del foglio a Londra nel 1786.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610 ) Putto, cane marino a tre teste

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610 ) Putto, cane marino a tre teste

bulino
Misura lastra mm 70 × 124

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610) Cervo marino, mostri e putto

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610) Cervo marino, mostri e putto

bulino
Misura lastra mm 93 × 140

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610) Mostro marino e putto

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610) Mostro marino e putto

bulino
Misura lastra mm 75 × 123

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610) Putto con elefante marino

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610) Putto con elefante marino

bulino
Misura lastra mm 83 × 140

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610 ) Putto, cavallo marino e delfino

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610 ) Putto, cavallo marino e delfino

bulino
Misura lastra mm 77 × 135

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

Le incisioni non sono baccalà

“Le acqueforti non vanno appese come baccalà alle pareti. Il loro effetto si perde nello spazio. Vanno viste piuttosto, come le vedeva Baudelaire… Baudealire nelle brutte giornate o in quelle da semplice tempo cattivo si chiudeva rinserrato dove poteva… ,nello spigolo rognoso di una qualche bottega da venditore di vecchie stampe, a contemplarle segnetto per segnetto, con la lente da ingrandimento. Vanno guardate le belle stampe, non alla carlona, correndo con la fretta interessata d’un commesso viaggiatore delle Belle Arti, per le sale d’una esposizione.” Luigi Bartolini, PASSEGGIATA CON

NICOLAS PONCE (Parigi 1746 – 1831) Les èpoux curieux

NICOLAS PONCE (Parigi 1746  – 1831) Les èpoux curieux

Acquaforte
Misure lastra mm 275 × 315

Incisore e scrittore, con il bulino e l’acquaforte ha inciso ritratti, soggetti religiosi e scene di genere, ha lavorato come illustratore per l’industria editoriale.
Picevole coppia di fogli da soggetti di Sigmund Freudenberger, pittore svizzero formatosi a Parigi sotto Boucher e Greuze dei quali è evidente il debito stilistico. Il dipinto “L’oroscope accomplie” è conservato alla Galleria di Berna.
Impressione eccellente, ampi margini. Leggere tracce di foxing. Frammento di filigrana “armi” non identificabile.

Ex Coll. Emile Hage, parigi sec. XIX (Lugt 869)

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