Il Bulino Antiche Stampe è una galleria di Milano diretta dal Dr. Matteo Crespi e specializzata in incisioni.

Giandomenico Tiepolo (Venezia 1727 - 1804) Gli Amori di Rinaldo e Armida, 1776

Giandomenico Tiepolo (Venezia 1727 - 1804) Gli Amori di Rinaldo e Armida, 1776

Acquaforte e bulino
misure lastra mm 297 × 198, foglio mm 302 × 209

Impressione eccellente, riccamente inchiostrata, nel secondo stato di due dopo l’aggiunta del numero “10” in alto a destra. Del primo stato si conosce un esemplare conservato presso il Cooper-Hewitt Museum of Design di New York.
La tavola riproduce un’opera del padre Giambattista.
Perfetto stato di conservazione.

Filippo Agricola (Roma 1795 - ivi 1857) Studi di figure

Filippo Agricola (Roma 1795 - ivi 1857)  Studi di figure

Penna e inchiostro bruno
mm 268 × 198
Pittore
Buono stato di conservazione. Si segnalano tracce di vecchio nastro adesivo al verso.
Al verso timbro di collezione Ludwig Pollak (Lugt 788b)

Richiesta: € 1200,00

Andrea Appiani (Milano 1754 – ivi 1817) Centauromachia

Andrea Appiani (Milano 1754 – ivi 1817)  Centauromachia

Penna e china su tracce di matita nera
Misure foglio mm 117 × 314

Pittore e frescante. Nasce a Milano, ricevendo la sua prima formazione nella scuola privata di Carlo Maria Giudici, per poi entrare in contatto con Antonio De Giorgi e Giuliano Traballesi. Importanti sono anche gli studi di anatomia condotti con Gaetano Monti presso l’Ospedale Maggiore di Milano. Alla metà degli anni ’70 risalgono le sue prime commissioni. Verso il 1780 esegue affreschi nei palazzi milanesi Greppi e Diotti e collabora col maestro Traballesi nel Palazzo Arciducale.

Luigi Bartolini (Cupramontana 1892 – Roma 1963) Ore sei del mattino quieto 1956

Luigi Bartolini (Cupramontana 1892 – Roma 1963) Ore sei del mattino quieto 1956

Acquaforte e acquatinta
Misure mm 324×245, foglio 410 × 324

Esemplare stampato su cartoncino spesso avorio con fondino bianco, leggera acquerellatura. Nel margine inferiore a matita il titolo, numerazione (es. 3/50), 1956 e firma.

Prezzo: 1200 euro

Luigi Bartolini (Cupramontana 1892 – Roma 1963) Davanzale accanto al tempio 1935

Luigi Bartolini (Cupramontana 1892 – Roma 1963) Davanzale accanto al tempio 1935

Acquaforte
Misure 240 × 180, foglio 345 × 240

Il soggetto è una seconda versione della più nota ragazza alla finestra. Esemplare nello stato definitivo con tutti i segni sul vetro della finestra a destra. In lastra 19352 Bartolini. Nel margine inferiore a matita Signora al davanzale 1952 3/50 e la firma. Esemplare stampato su carta avorio spessa con fondino bianco. Agli angoli tracce di vecchio montaggio.

Bibliografia: Calcografia 79a

Prezzo: 2000,00

Luigi Bartolini (Cupramontana 1892 – Roma 1963) Strade di Ancona 1931

Luigi Bartolini (Cupramontana 1892 – Roma 1963) Strade di Ancona 1931

Acquaforte
Lastra mm 250 × 328, foglio 330 × 407

Esemplare stampato su carta avorio pesante con fondino bianco. Firma manoscritta a matita nel margine inferiore. Ingiallimenti e tracce di precedenti montaggi ai soli margini bianchi. Una macchia al verso. Al verso doppio timbro Galleria d’arte La bussola, via Po, 9 Torino con numero di carico manoscritto 10030.

Bibliografia: Esemplari unici e rari, p 79; Tosi, L B. le incisioni della collezione Timpanaro, n 56

Prezzo: riservato

Luigi Bartolini (Cupramontana 1892 – Roma 1963) Fragile conchiglia 1936

Luigi Bartolini (Cupramontana 1892 – Roma 1963) Fragile conchiglia 1936

Acquaforte
Misure mm 210 × 250 Foglio 270 × 335

Esemplare acquerellato su carta avorio con fondino bianco. Ingiallimento della carta in corrispondenza di precedenti montaggi ai soli margini bianchi. Titolo firma e numerazione (es 15/50) a matita nel margine inferiore.

Bibliografia: Tosi, L B. le incisioni della collezione Timpanaro, n 67 Calcografia 39

Prezzo: 4300,00 euro

Pietro del Po (Palermo 1610 – Napoli 1692) Venere sdraiata nella fucina di Vulcano

Pietro del Po (Palermo 1610 – Napoli 1692)  Venere sdraiata nella fucina di Vulcano

Acquaforte e bulino
Misure mm 191 × 292

Pittore e incisore attivo a Roma e Napoli. Ha inciso una trentina di soggetti derivate da artisti suoi coetanei. Il soggetto deriva da un disegno di Agostino Carracci conservato a Windsor Castle (inv 2302). Il disegno presenta caratteristiche stilistiche tali per cui è possibile ritenere sia stato concepito quale modello per una traduzione incisoria.
Esemplare nel secondo stato con le iscrizioni in basso a destra: Ago Carraci Inv: Petrus de Po’ Inci: Cum Pri: Xmi Reg:
Ottima impressione, piccoli margini. Perfetto stato di conservazione.

Francisco Goya Y Luciente (Fuentedetodos 1764 – Bordeaux1828)

Francisco Goya Y Luciente (Fuentedetodos 1764 – Bordeaux1828)

Lluvia de toros; Otras leyes para el pueblo; ¡Qué guerrero!; Una reina del circo

Acquaforte e acquatinta, puntasecca e bulino
Misure mm 243 × 356

Le tavole appartengono alla serie dei 22 “Desparates” o “proverbi”, la serie più matura e oscura del maestro, furono incise fra il 1815 e il 1823 mentre Goya affrescava le pareti della propria abitazione Quinta del Sordo con le famose Pitturas negras.

Giuseppe Bramati (Vaprio 1795 – Milano 1871) Arco della Pace, 1838

Giuseppe Bramati  (Vaprio 1795 – Milano 1871)  Arco della Pace, 1838

Disegno a matita e penna rossa
Misure soggetto mm 263 × 365

Giuseppe Bramati, allievo a Brera, fu il più attivo e prolifico dei fratelli Bramati (Antonio e Luigi). Unici e interessanti documenti storici questi due disegni preparatori a matita e penna rossa, sono poi stati ripassati a secco per il trasporto sulla lastra. Da questi disegni sono state tratte le rispettive incisioni firmate Bramati dis. E inc. I due fogli presentano l’architettura ideata dall’architetto Luigi Cagnola intorno al 1807 sotto Napoleone ma terminata solo nel 1838 sotto l’Imperatore d’Austria.

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