Vedute e mappe

Claude Louis Chatelet (Parigi 1753 – ivi 1794) d'apres. Site pittoresque et sauvage de l'ancienne abbaye de la Cava pres Salerne

Claude Louis Chatelet (Parigi 1753 – ivi 1794) d'apres. Site pittoresque et sauvage de l'ancienne abbaye de la Cava pres Salerne

disegno a penna e acquerello
misure imm. mm 158 × 235, foglio mm 237 × 338
Pittore, disegnatore e illustratore, specializzato nelle scene di paesaggio animato, subisce l’influsso stilistico di H. Robert. Ha lavorato a Parigi per la regina Maria Antonietta e viaggiato a lungo in Francia e Svizzera poi con Vivant-Denon e Chatelet nel sud Italia, a Roma e Firenze collaborando ampiamente al Voyage. Repubblicano convinto, finisce ghigliottinato nel 1794.

MICHELE MARIESCHI (Venezia 1710 – 1743) La regata a Ca' Foscari

MICHELE MARIESCHI (Venezia 1710  –  1743)  La regata a Ca' Foscari

Acquaforte
Misure lastra immagine mm 312 × 465; misure lastra testo mm mm 17 × 462

Pittore e incisore, ricercato e apprezzato in vita al pari di Canaletto. Si è dedicato all’incisione in età avanzata per eguagliare l’opera del collega/rivale che veniva diffusa attraverso le riproduzione a stampa di Lovisa e Visentini. Ha raffigurato con un segno brillante e personale la città di Venezia nei suoi angoli più caratteristici. Le sue incisioni sono particolarmente apprezzate per l’intenso chiaroscuro e per i gustosi episodi macchiettisitici che le animano. La lastra appartiene alla serie di vedute nota come “Urbis venetiarum prospectus”, pubblicata dall’autore nel 1742 a Venezia presso la calcografia Wagner (poi ripetutamente edite).

Georg Braun (Colonia 1541 – 1622) Franz Hogenberg (Malines 1540 c. – Colonia 1590 c.) Mediolanum

Georg Braun (Colonia 1541 – 1622) Franz Hogenberg (Malines 1540 c. –  Colonia 1590 c.)  Mediolanum

Acquaforte
Misure lastra mm 213 × 285

Braun è stato un teologo erudito, grazie ai continui viaggi per missioni religioso-politiche seppe creare una folta rete di contatti che favorirono la sua attività di editore. Hogenberg è stato un abile incisore e calcografo, figlio di un noto pittore (Nikolaus) collaborò col Ortelio per il “Theatrum orbis terrarum” quindi, bandito dai Paesi Bassi, si stabilisce a Colonia dove incide carte, vedute e avvenimenti dell’epoca. Fra il 1572 e il 1598 i due collaborano per l’edizione dell’atlante in 6 volumi “Civitates Orbis terrarum” ricca di ben 636 tavole. Il foglio appartiene al primo volume edito nel 1572. Impressione eccellente con ricca coloritura antica, testo latino al verso. Foglio intonso eccetto consueta piega centrale di legatura.

UMBERTO DELL'ORTO (Milano 1848 – 1895) Marina di Capri

UMBERTO DELL'ORTO (Milano 1848 – 1895) Marina di Capri

Acquaforte
Misure lastra mm 382 × 269

Pittore ed incisore allievo per l’incisione di Eleuterio Pagliano (insieme a G. Banfi e M. Bianchi), ha realizzato 20 lastre fra il 1876 e il 1880 con esiti molto diversi e un diploma di merito a Napoli nel 1877. Apprezzato dalla critica dell’epoca per gli effetti chiaroscurali di alcune – poche lastre vicine al gusto impressionista allora imperante e aspramente criticato (Mezzetti, Vitali) per il segno minuto e tormentato di altre lastre è oggi (Davoli) lentamente rivalutato per la sveltezza del tratto e la ricerca di effetti atmosferici e paesistici tipici del naturalismo lombardo.

GIUSEPPE VASI (Corleone 1710 – Roma 1782) Palazzo Ruspoli sul Corso

GIUSEPPE VASI (Corleone 1710 – Roma 1782) Palazzo Ruspoli sul Corso

Acquaforte, misure mm 220 × 340. Veduta di Roma dalla raccolta nota con il titolo “magnificenze di Roma antica e moderna” raffigurante le antichità classiche che allora si andavano riscoprendo. Impressione eccellente, ampi margini. Ottimo stato di conservazione, foglio intonso. Esemplare appartenente alla seconda edizione del 1803. Bibliografia: L. Scalabroni, “G. Vasi (1710- 1761), Roma 1981.

Richiesta 220,00

GIUSEPPE VASI (Corleone 1710 – Roma 1782) Palazzo Sacchetti sulla strada Giulia

GIUSEPPE VASI (Corleone 1710 – Roma 1782) Palazzo Sacchetti sulla strada Giulia

Acquaforte, misure mm 220 × 340. Veduta di Roma dalla raccolta nota con il titolo “magnificenze di Roma antica e moderna” raffigurante le antichità classiche che allora si andavano riscoprendo. Impressione eccellente, ampi margini. Ottimo stato di conservazione, foglio intonso. Esemplare appartenente alla seconda edizione del 1803. Bibliografia: L. Scalabroni, “G. Vasi (1710- 1761), Roma 1981.

Richiesta 220,00 cad.

Luigi Rossini (Ravenna1790- Roma1857 ). Rovine della gran Basilica di San Paolo Fuori le mura accaduta li 15 Luglio 1823

 Luigi Rossini (Ravenna1790- Roma1857 ). Rovine della gran Basilica di San Paolo Fuori le mura accaduta li 15 Luglio 1823

Acquaforte, misure mm 530 × 740. Il foglio è una delle tavole della raccolta “Le Antichita Romane, ossia Raccolta della piu interessante Vedute di Roma Antica”, stampata a Roma nel 1823. Rossini è un architetto che attraverso l’incisione intendeva promuovere il ripristino e il restauro degli edifici classici. Impressione eccellente, ampi margini. Ottimo stato di conservazione.
Richiesta 500,00 euro

GIOVANNI BATTISTA PIRANESI (Mojano di Mestre 1720 – Roma 1778) Veduta degli avanzi del Castro Pretorio nella Villa Adriana a T

GIOVANNI BATTISTA PIRANESI (Mojano di Mestre 1720 – Roma 1778) Veduta degli avanzi del Castro Pretorio nella Villa Adriana a T

Acquaforte
Misure lastra mm 373 × 660

Incisore, teorico e architetto la cui più nota e vivace attività per cui è presto diventato noto sono le fantasiose lastre incise. Ha rappresentato gli avanzi della Roma classica, sezioni di edifici, suppellettili ed elementi architettonici di scavo, nonché qualche lastra di decorazione o di pura fantasia architettonica (carceri e quattro capricci).
Il foglio proviene dalla serie nota come “Vedute di Roma”. Lastra incisa nel 1770. Esemplare in primo stato su quattro, prima dell’aggiunta dei numeri. Esiste una serie di studi a sanguigna (coll. Mr Percy B. Tubbs) sulla Villa Adriana da considerarsi preparatori per questa incisione.

Condividi contenuti