Secolo XIX

Giuseppe Bossi (Busto Arsizio 1777 – Milano 1815) Donna con bimbi

Giuseppe Bossi (Busto Arsizio 1777 – Milano 1815)  Donna con bimbi

Materia e tecnica: sanguigna
misure: foglio 201 × 272 mm;

Pittore, disegnatore, bibliofilo, letterato, collezionista, poeta, critico e storico dell’arte. A soli quindici anni è accolto nell’Accademia dell’Arcadia per i suoi componimenti poetici. Successivamente segue a Brera i corsi di Traballesi, Knoller e Appiani. Nel 1795 è a Roma dove stringe amicizia con Felice Giani , Angelika Kauffmann e soprattutto con Antonio Canova, di cui diventa amico fraterno.
Nel 1801,a soli ventiquattro anni , è nominato Segretario dell’Accademia di Brera.

FRANCISCO GOYA (Todos Aragon – 1746 – Bordeaux – 1828) Echan perros al toro.

FRANCISCO GOYA (Todos Aragon – 1746 – Bordeaux – 1828) Echan perros al toro.

misure: foglio 344 × 446 mm; lastra 249 × 354 mm;

Francisco Goya è una delle personalità più importanti dell’arte europea a cavallo tra XVIII e XIX secolo.

FRANCISCO GOYA (Todos Aragon – 1746 – Bordeaux – 1828) Muriò la Verdad

FRANCISCO GOYA (Todos Aragon – 1746 – Bordeaux – 1828)  Muriò la Verdad

misure: foglio 221 × 310 mm; lastra 174 × 214 mm;

Francisco Goya è una delle personalità più importanti dell’arte europea a cavallo tra XVIII e XIX secolo. Conosciuto soprattutto per la sua opera pittorica, egli è anche – o forse soprattutto – valentissimo e appassionato incisore caustico e violento nel segno e nella scelta dei soggetti, è considerato lo spartiacque fra arte moderna e contemporanea. 

Terza edizione, tavola n 79, anno 1903, tiratura di 100 copie per questa edizione, impressione eccellente.

Bibliografia: Harris n199 (pg 291)

Prezzo: €400

FRANCISCO GOYA (Todos Aragon – 1746 – Bordeaux – 1828) Por què?

FRANCISCO GOYA  (Todos Aragon – 1746 – Bordeaux – 1828) Por què?

misure: foglio 233 × 312 mm; lastra 150 × 225 mm;

Francisco Goya è una delle personalità più importanti dell’arte europea a cavallo tra XVIII e XIX secolo.

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) La poesia

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) La poesia

Materia e tecnica: bulino, acquaforte
Misure: foglio 374 × 283 mm; lastra 325 × 227 mm;

Incisore. Figlio di Filippo anche esso bulinista,
Raffaello ha studiato a Roma presso G.Volpato, in seguito ha operato a Firenze, ove nel 1793 aprì una scuola. Ha eseguito oltre 250 bulini di riproduzione, ammirati per i virtuosismi tecnici che ha saputo raggiungere. Di lui si ricorda in particolare L’ Ultima Cena tratta da Leonardo.

Tratto dal dipinto di Carlo Dolci, ritratto in prova i lavoro privo dell intaglio a chiaro scuro sulla veste e sul volto. Ottima impressione buoni margini.

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Raffaello Sanzio

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Raffaello Sanzio

Materia e tecnica: bulino, acquaforte
Misure: foglio 474 × 344 mm; lastra 307 × 220 mm;

Incisore. Figlio di Filippo anche esso bulinista,
Raffaello ha studiato a Roma presso G.Volpato, in seguito ha operato a Firenze, ove nel 1793 aprì una scuola. Ha eseguito oltre 250 bulini di riproduzione, ammirati per i virtuosismi tecnici che ha saputo raggiungere. Di lui si ricorda in particolare L’ Ultima Cena tratta da Leonardo.

Esemplare avante tutte le lettere completo della parte incisa. Ottima impressione, ampi margini.

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Francesco Petrarca

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Francesco Petrarca

Materia e tecnica: bulino, acquaforte
Misure: foglio 410 × 309 mm; lastra 325 × 230 mm;

Incisore. Figlio di Filippo anche esso bulinista,
Raffaello ha studiato a Roma presso G.Volpato, in seguito ha operato a Firenze, ove nel 1793 aprì una scuola. Ha eseguito oltre 250 bulini di riproduzione, ammirati per i virtuosismi tecnici che ha saputo raggiungere. Di lui si ricorda in particolare L’ Ultima Cena tratta da Leonardo. Il soggetto deriva da un disegno di Pietro Ermini.

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Francesco Petrarca

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Francesco Petrarca

Materia e tecnica: bulino, acquaforte
Misure: foglio 527 × 372 mm; lastra 330 × 234 mm;

Incisore. Figlio di Filippo anche esso bulinista,
Raffaello ha studiato a Roma presso G.Volpato, in seguito ha operato a Firenze, ove nel 1793 aprì una scuola. Ha eseguito oltre 250 bulini di riproduzione, ammirati per i virtuosismi tecnici che ha saputo raggiungere. Di lui si ricorda in particolare L’ Ultima Cena tratta da Leonardo. Il soggetto deriva da un disegno di Pietro Ermini.

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Dante Alighieri

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Dante Alighieri

Disegnatore STEFANO TOFANELLI
Materia e tecnica: bulino, acquaforte
Misure: foglio 381 × 264 mm; lastra 330 × 232 mm

Incisore. Figlio di Filippo anche esso bulinista,
Raffaello ha studiato a Roma presso G.Volpato, in seguito ha operato a Firenze, ove nel 1793 aprì una scuola. Ha eseguito oltre 250 bulini di riproduzione, ammirati per i virtuosismi tecnici che ha saputo raggiungere. Di lui si ricorda in particolare L’ Ultima Cena tratta da Leonardo. Il soggetto deriva da un disegno di Pietro Ermini.

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Leonardo da Vinci

RAFFAELLO MORGHEN (Portici/Napoli – 1758 – Firenze – 1833) Leonardo da Vinci

Materia e tecnica: bulino
Misure: foglio 433 × 323 mm; lastra 307 × 222 mm;

Incisore. Figlio di Filippo anche esso bulinista,
Raffaello ha studiato a Roma presso G.Volpato, in seguito ha operato a Firenze, ove nel 1793 aprì una scuola. Ha eseguito oltre 250 bulini di riproduzione, ammirati per i virtuosismi tecnici che ha saputo raggiungere. Di lui si ricorda in particolare L’ Ultima Cena tratta da Leonardo.
Tratto da un dipinto di Leonardo stesso, all’epoca conservato nella real galleria di Firenze.

Esemplare, nello stato definitivo, completo della parte incisa.

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