Secolo XIX

24 - Gustave Dorè (Strasburgo 1832 – Roma 1883) Les differents publics de Paris

Litografia a matita e penna
Misure lastra mm 270 × 348

Album oblungo 4to composto da venti litografie in b/n e un’elaborata copertina stampata il litografia su carta preparata verdina con il titolo in caratteri d’oro. Opera pubblicata a Parigi “au bureau du Journal Amusant”, s. d. ma 1854. Prima edizione.
La serie è una testimonianza del genio creativo dell’autore che disegna queste tavole fresche ed incisive a soli 22 anni. Si tratta di studi paralleli di masse umane analizzate nel dettaglio dal vivo e poi rielaborate in chiave caricaturale. Le litografie ci restituiscono una vibrante testimonianza della società dell’epoca e del sofisticato pensiero dell’autore. Giustamente celebre e desiderabile la tavola “La biblioteque (Salle de travail)”. La suite completa è oggi particolarmente rara (Malan, Gustave Doré, p 35).

25 - Giuseppe de Nittis (Barletta 1846 – Saint germain en Laye 1884) La danseuse Holoke Go Zen

25 - Giuseppe de Nittis (Barletta 1846 – Saint germain en Laye 1884)  La danseuse Holoke Go Zen

Acquaforte e rotella
Misure lastra mm 213 × 285, foglio mm 353 × 505

Si tratta di uno dei migliori esempi delle capacità tecniche dell’artista, l’uso della rotella e di punte di differente spessore permette di ottenere morbidi passaggi cromatici, vibranti effetti di luce e una squillante definizione del soggetto. L’esistenza di tre stati (delle prove di stampa) – prima dell’edizione definitiva – è la dimostrazione della ricerca cromatica condotta dall’autore. Il soggetto rimanda al mondo delle stampe e degli oggetti giapponesi di cui era un cultore.

26 - Francesco Paolo Michetti (Tocco Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929) Fanciulla alla fontana

26 - Francesco Paolo Michetti (Tocco Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929)  Fanciulla alla fontana

Acquaforte
misure lastra mm 211 × 137, foglio mm 338 × 249.

Pittore, fotografo ed incisore, si forma all’Accademia di Napoli sotto la guida di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Nel 1874 incontra il pittore spagnolo Fortuny, rimanendone notevolmente influenzato. Nonostante ciò il suo carattere forte e indipendente lo allontanerà dai dettami esterni dando vita ad uno stile assolutamente originale. I suoi soggetti sono principalmente estrapolati dal contesto rurale abruzzese, da cui l’artista trae grande ispirazione. L’amicizia con Gabriele D’Annunzio fornisce nuovi spunti legati ai temi letterari, che però il Michetti rappresenterà sempre attraverso le immagini suggerite dalla sua terra natia.

FRANCISCO GOYA Y LUCIENTES Fuendetodos 1746 - Bordeaux 1828 Un caballero espanol en plaza quebrando rejoncillos sin auxilio de

FRANCISCO GOYA Y LUCIENTES Fuendetodos 1746 - Bordeaux 1828  Un caballero espanol en plaza quebrando rejoncillos sin auxilio de

Acquaforte, acquatinta, puntasecca e bulino
misure lastra mm 247 × 354, foglio mm 350 × 445

Francisco Goya è una delle personalità più importanti dell’arte europea a cavallo tra XVIII e XIX secolo. Conosciuto soprattutto per la sua opera pittorica, egli è anche – o forse soprattutto – valentissimo e appassionato incisore caustico e violento nel segno e nella scelta dei soggetti. E’ considerato lo spartiacque fra arte moderna e contemporanea.
L’incisione descrive una scena dalla “corrida” spagnola con un cavaliere armato di picca corta che affronta un toro. In alto a sinistra gli spettatori sugli spalti osservano la scena.

Alphonse Legros (Digione 1837 -1920) La légende du bonhomme Misère

Alphonse Legros  (Digione 1837 -1920)  La légende du bonhomme Misère

Acquaforte
Misure lastra mm 240 × 146

Pittore frescante, scultore, illustratore ed incisore. Dopo un apprendistato fra Digione e Lione tra accademia e botteghe espone al Salone nel 1857. Nonostante le commissioni ottenute grazie alla fitta rete di conoscenze – i colleghi Whistler, Bracquemond e Fantin-Latour, l’editore Cadart, lo stampatore Delatre – vive in una condizione prossima alla miseria. Nel 1863 si trasferisce a Londra dove conosce, in fine, una vita agiata e il successo a discapito della ricerca artistica che assume un carattere accademico.

Lecomte Hippolyte (Puiseaux 1781 – Parigi 1857) M.lle Dubois dans le role de Zaire

Lecomte Hippolyte (Puiseaux 1781 – Parigi 1857) M.lle Dubois dans le role de Zaire

Litografia colorata a mano
Misure mm 328 × 240

Pittore ed incisore allievo di Mongin e di Regnault. Ha dipinto paesaggi, battaglie e soggetti storici regolarmente esposti al Salone dal 1804 al 1847. Il matrimonio con la figlia di Carle Vernet gli è valso un posto privilegiato al Museo di Versailles. Benezit ricorda le “numerosi ed interessanti litografie”. Il foglio rappresenta l’attrice M.lle Dubois nel ruolo della bella schiava cristiana Zaïre, protagonista e promessa sposa al musulmano Orosmane nell’omonima tragedia di Voltaire.
Il foglio deriva dalla serie “Costumes de theatre de 1600 à 1820 dédié a Monsieur Le Baron de Lafert, Intendant des theatre Royaux par H. Lecomte” (tavola n 82). Le litografie sono state stampate a Parigi presso la Lith. de Delpech. Impressione eccellente, con coloritura d’epoca splendidamente conservata.

FRANCISCO GOYA Y LUCIENTES (Fuentedetodos 1764 – Bordeaux1828) Disparate ridiculo

FRANCISCO GOYA Y LUCIENTES (Fuentedetodos 1764 – Bordeaux1828) Disparate ridiculo

Acquaforte e acquatinta
Misure mm 245 × 350

Tavola n 3 dalla serie dei “Desparates” o “proverbi”, la serie più matura e oscura del maestro. Sembra che ogni tavola sia da ricollegare ad un proverbio, appunto, o a un modo di dire. Qui probabilmente un accenno alla fragilità dell’esistenza, un gruppo di persone di varie età ascolta assorta una figura di spalle che spiega, il ramo secco reggerà tutto quel peso?
Impressione ottima appartenente alla terza edizione, pubblicata dalla Calcografia della Reale accademia nel 1891, ampi margini foglio intonso. Ottimo stato di conservazione eccetto piega verticale.

FRANCESCO PAOLO MICHETTI (Tocco di Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929) Cueillette d'olives dans les abruzzes

FRANCESCO PAOLO MICHETTI (Tocco di Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929) Cueillette d'olives dans les abruzzes

Acquaforte e puntasecca
Misure lastra mm 123 × 93

Pittore e disegnatore, partendo dallo studio della figura umana ha raffigurato momenti di vita della tradizione contadina. In incisione, attività solo quantitativamente minore, grazie a un deciso chiaroscuro Michetti ha ritrovato la tavolozza brillante e luminosa caratteristica dei suoi dipinti. IL segno libero e sicuro è lo stesso che si ritrova nei disegni, nei pastelli e negli studi preparatori.

LUIGI CONCONI (Milano 1852 -1917) Fanciulla seduta

LUIGI CONCONI (Milano 1852 -1917) Fanciulla seduta

Acquaforte e monotipo
Mis. lastra mm 66 × 42, mis foglio 150 × 110

L’incisone appartiene a quel gruppo di lastre che Conconi dedica alla figura femminile. Questo soggetto è tipico della sensibilità scapigliata, viene interpretata sia come oggetto del naturalismo lombardo, sia come immagine idealizzata del simbolismo. Nell’esemplare conservato presso la Raccolta Bertarelli di Milano nel margine inferiore del foglio si legge il titolo “fanciulla”. Esemplare nel raro I/II stato prima dell’aggiunta di molti tratti ad acquaforte (due tratti diagonali nella zona bianca a sinistra della figura che descrivono un trapezio, quattro tratti orizzontali nel muretto a sinistra, quattro tratti orizzontali in primo piano). Impressione eccellente con intervento a monotipo. Carta vergellata ingiallita. Il foglio, esposto nel 2001 nel Chiostro di Voltorre a Gavirate in occasione della mostra sulla Scapigliatura, proviene dalla curatrice della stessa.

LUIGI CONCONI (Milano 1852 -1917) Ada

LUIGI CONCONI (Milano 1852 -1917) Ada

Acquaforte e monotipo
Mis. lastra mm 99 × 59, mis foglio 280 × 192

L’incisone appartiene a quel gruppo di lastre che Conconi dedica alla figura femminile. Tale soggetto è tipico della sensibilità scapigliata viene interpretata sia come oggetto del naturalismo lombardo, sia come immagine idealizzata del simbolismo. Ada è la sorella dell’autore. Il foglio è conosciuto anche con il titolo “Ritratto di signora”, Nella lastra firma e data 1880 in basso a destra. La lastra è conservata presso “La Società dell’Esposizione Permanante”. Impressione eccellente su carta bianca. Foglio incollato in antico a cartoncino. Il foglio, esposto nel 2001 nel Chiostro di Voltorre a Gavirate in occasione della mostra sulla Scapigliatura, proviene dalla curatrice della stessa.

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