Secolo XX

Rubaldo Merello (Isolato Valtellina 1872 - Santa Margherita Ligure 1922) Nudo femminile

Rubaldo Merello  (Isolato Valtellina 1872 - Santa Margherita Ligure 1922)  Nudo femminile

Matita nera
Misure parte disegnata mm 270 × 283, misure foglio mm 500 × 340

Importante rappresentante della corrente divisionista, Merello rivela soprattutto nei suoi disegni una sensibilità pregna della poetica simbolista. Questo bellissimo nudo infatti rimanda al linguaggio grafico di Segantini, pur rilevando una maturità e autonomia di linguaggio molto ben definite. Nell’anatomia potente e muscolosa è possibile notare un certa vicinanza all’arte del collega De Carolis e naturalmente a quella di Michelangelo, che fu sicuramente un modello per entrambi.
Buono stato di conservazione.

Duilio Cambellotti (Roma 1876 – ivi 1960) Cavalli e corvi, 1918

Duilio Cambellotti  (Roma 1876 –  ivi  1960)  Cavalli e corvi, 1918

Linoleumgrafia
Misure immagine mm 160 × 440, foglio mm 216 × 504

Pittore, scultore, scenografo e incisore, figlio di un intagliatore si forma a Roma alle “Scuole del Museo Artistico Industriale” applicandosi poi al disegno di oggetti, alla scenografia e all’illustrazione (libri e manifesti). Si unisce presto al “Gruppo dei XXV della Campagna Romana”, rimane scosso dalle condizioni di vita nell’agro pontino e matura la convinzione di una funzione sociale e pedagogica dell’arte che resterà il fulcro della sua produzione.
Tiratura coeva su carta di inizio ’900 non vergata.

Giorgio Morandi (Bologna 1890 – ivi 1964) Grande natura morta con la lampada a destra, 1928

Giorgio Morandi  (Bologna 1890 – ivi 1964)  Grande natura morta con la lampada a destra, 1928

Acquaforte originale
misure lastra mm 252 × 349, foglio mm 320 × 458

Questa acquaforte fu commissionata da Lamberto Vitali e pubblicata dalle edizioni di Graphica Nova di Milano. E’ considerata il capolavoro incisorio dell’artista, dove tecnica, composizione e poesia raggiungono il loro apice.
Rarissimo esemplare nel VI/VIII in cui sono stati tolti alcuni segni nell’interno della brocca ed altri sono stati rinforzati. Di questo stato sono stati stampati solamente tre esemplari.

Gian Emilio Malerba (Milano 1880 – ivi 1926)

Gian Emilio Malerba (Milano 1880 – ivi 1926)

Volto di donna

Matita e carboncino
misure soggetto mm 140 × 123, foglio mm 215 × 144

Figlio di un antiquario frequenta l’Accademia di Brera. Attivo prima come illustratore e cartellonista si avvicina poi al gruppo “Novecento” animato da Margherita Sarfatti, ne è uno dei fondatori. Dimostra così la capacità di sapersi aggiornare rispetto alla sua prima produzione di gusto scapigliato. Con il gruppo “Novecento” espone alla Galleria Pesaro dal 1923. E’ solo a causa della sua prematura scomparsa che oggi l’artista è poco noto al grande pubblico.

GIANFRANCO FERRONI (Livorno 1927 – Bergamo 2001) Oggetti e aerografo 1979

GIANFRANCO FERRONI (Livorno 1927 – Bergamo 2001)  Oggetti e aerografo 1979

Litografia su pietra
misure mm 315 × 302

Litografia a tre colori stampata con fondino color avorio.
Tiratura di 99+ XV + 2 prove d’autore.
Esemplare n 18/99, numerata, firmata e datata a matita nel margine inferiore.
Foglio di non comune reperibilità sul mercato poiché l’edizione è stata fatta in esclusiva per la Galleria Punto 7 di Busto Arsizio attuale proprietaria della pietra litografica.
La tiratura è stata eseguita a Milano da Cesare Linati. Impressione eccellente, foglio intonso.

Bibliografia: Mascherpa, p 170, n 39; Ceribelli Gatti, p 83, n 50.

Richiesta: 950,00 euro

GIANFRANCO FERRONI (Livorno 1927 – Bergamo 2001) Ambiente 1979

GIANFRANCO FERRONI (Livorno 1927 – Bergamo 2001)  Ambiente 1979

Litografia
misure diametro mm 265

Litografia a tre colori stampata su fondino.
Tiratura di 100+ X + 3 prove d’autore.
Esemplare n 35/100, numerata, firmata e datata a matita nel margine inferiore.
Una delle due litografie di formato circolare, certo la più riuscita per intensità del chiaroscuro e per la profondità della scena.
La tiratura è stata eseguita a Milano da Cesare Linati (timbro a secco in basso a destra). Impressione eccellente, foglio intonso.

Bibliografia: Mascherpa, p 167, n 36; Ceribelli Gatti, p 78, n 47.

Richiesta: 900,00 euro

GIANFRANCO FERRONI (Livorno 1927 – Bergamo 2001) Sedia - Cavalletto 1995

GIANFRANCO FERRONI (Livorno 1927 – Bergamo 2001)  Sedia - Cavalletto 1995

Acquaforte su rame stampata in nero
misure mm 287 × 210

La lastra è nota in due stati con due tirature. Esemplare in II stato dopo molte rilavorazioni sul rame che infittiscono la trama sullo sfondo e sul panneggio, modificano l’aspetto del pavimento e dopo l’aggiunta di graffi su tutta la superficie.
Tiratura di 15 esemplari + 3 prove d’autore.
Esemplare 4/15, numerato firmato e datato a matita nel margine inferiore, stampato su carta cina grigia applicata.
La tiratura è stata eseguita a Bergamo da Marco Sugliani. Impressione eccellente, foglio intonso.

Giorgio Morandi (Bologna 1890 - ivi 1964) Zinnie in un vaso a strisce

Giorgio Morandi (Bologna 1890 -  ivi  1964)  Zinnie in un vaso a strisce

Acquaforte su lastra in zinco
Misure lastra mm 259 × 297

Esemplare nel I stato, prima dell’aggiunta del n LXIII nell’angolo superiore sinistro della lastra di questo II stato è stato tirato un solo esemplare in seguito all’acquisizione della lastra da parte della Calcografia Nazionale. Tiratura di 30 esemplari numerati e una prova di stampa datata per errore (?) 1932. Esemplare firmato e datato 1932 a matita nel margine inferiore destro, stampato su carta vergellata con filigrana “armi”. Impressione eccellente, fresca, ampi margini.

17 – Giulio Aristide Sartorio (Roma 1860 – 1932) Sibilla, poema drammatico in quattro atti

17 – Giulio Aristide Sartorio (Roma 1860 – 1932) Sibilla, poema drammatico in quattro atti

ncisione su lastra di zinco
misure in 4°

G. A. Sartorio, figlio e nipote di scultori, si forma presso l’Accademia di San Luca a Roma. Giovanissimo esegue dipinti nello stile di Fortuny su commissione di artisti più noti che si limitavano ad aggiungere le proprie firme, per se dipinge la campagna romana vicino al gusto verista di Michetti e Palizzi. Soggiorna spesso all’estero intrecciando amicizie con letterati e pittori. Amico di D’annunzio si avvicina al mondo letterario internazionale maturando un raffinato simbolismo tanto nella scelta dei soggetti quanto nello stile.

18 – Adolfo Wildt (Milano 1868 - 1931) Arte lunga vita breve

18 – Adolfo Wildt (Milano 1868 - 1931) Arte lunga vita breve

acquaforte e acquatinta originale stampata in toni di grigio
misure mm 172 × 170

Scultore, disegnatore e incisore. E’ considerato uno degli artisti più significativi nel panorama italiano di inizio Novecento. Ancora bambino frequenta lo studio di Giuseppe Grandi per poi continuare l’apprendistato presso l’accademico Federico Villa, che gli fornirà il sapere tecnico di cui il giovane artista sentiva la necessità. Nel 1894 conosce Franz Rose, un illuminato collezionista prussiano che diventerà il suo mecenate.

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