Secolo XVIII

GIOVANNI VOLPATO (Angarano di Bassano 1735 – Roma 1803) Quattro sibille

GIOVANNI VOLPATO (Angarano di Bassano 1735 – Roma 1803) Quattro sibille

da un affresco di Raffaello nella Cappella Chigi in santa Maria della Pace. Acquaforte e bulino inciso nel 1772, misure mm 271 × 536. Impressione eccellente in ottimo stato di conservazione, margini da piccoli a ampi. Filigrana: “stemma imperiale”. Bibligrafia: Giorgio Marini, “G. Volpato”, Tassotti, 1988, n 166.

Richiesta 400,00 euro

FRANCOIS NICOLAS BARTHELEMY DEQUEVAUVILLER (Abbeville 1745 – Parigi 1807) L'assemblé au salon

FRANCOIS NICOLAS BARTHELEMY DEQUEVAUVILLER (Abbeville 1745 – Parigi 1807) L'assemblé au salon

Acquaforte e bulino, misure mm 400 × 497.
Allievo di J. Daullé, ha viaggiato i Italia, Palestina e lungo le coste del mediterraneo maturando uno stile raffinato e delicato che l’hanno reso da subito celebre, alla moda e assai apprezzato dai collezionisti.
Il soggetto deriva da una guache di N. Lawreince, il foglio è dedicato al Duca di Luynes e di Chevreuse ed è edito dall’incisore stesso nel 1783 con il privilegio reale. Quest’opera è una di quelle citate dal Benezit.
Impressione eccellente con ampi margini. Ottimo stato di conservazione eccetto gora d’acqua all’angolo superiore sinistro, qualche traccia di usura ai soli bordi.

FRANCESCO BARTOLOZZI (Firenze 1728 – Lisbona 1815) Diana e Endimione

FRANCESCO BARTOLOZZI (Firenze 1728 – Lisbona 1815) Diana e Endimione

Acquaforte e a bulino, misure mm 400 × 534. Soggetto deriva da un dipinto di Francesco Zuccarelli, foglio stampato a Venezia nella bottega di Wagner nel 1762. Diana seduta su una nuvola e attorniata da un alone di luce contempla Endimione. Filigrana: “aquila bicipite coronata”. Bella impressione rifilata qualche millimetro oltre la linea di contorno. Priva di parte delle scritte nel margine inferiore tra cui il numero (46-2) utile al riconoscimento dello stato. Assottigliamento della carta al verso negli angoli e un restauro angolo superiore sinistro. Bibliografia: A. Calabi, n 2463.

Richiesta 400,00 euro

GIOVANNI BATTISTA PIRANESI (Mojano di Mestre 1720 – Roma 1778) Veduta degli avanzi del Castro Pretorio nella Villa Adriana a T

GIOVANNI BATTISTA PIRANESI (Mojano di Mestre 1720 – Roma 1778) Veduta degli avanzi del Castro Pretorio nella Villa Adriana a T

Acquaforte
Misure lastra mm 373 × 660

Incisore, teorico e architetto la cui più nota e vivace attività per cui è presto diventato noto sono le fantasiose lastre incise. Ha rappresentato gli avanzi della Roma classica, sezioni di edifici, suppellettili ed elementi architettonici di scavo, nonché qualche lastra di decorazione o di pura fantasia architettonica (carceri e quattro capricci).
Il foglio proviene dalla serie nota come “Vedute di Roma”. Lastra incisa nel 1770. Esemplare in primo stato su quattro, prima dell’aggiunta dei numeri. Esiste una serie di studi a sanguigna (coll. Mr Percy B. Tubbs) sulla Villa Adriana da considerarsi preparatori per questa incisione.

JOHN RAPHAEL SMITH (Derby 1752 – 1812) The fortune teller

JOHN RAPHAEL SMITH (Derby 1752 –  1812) The fortune teller

Maniera nera stampata in bistro
Misura lastra 492 × 450

Il soggetto deriva da un dipinto di Matthew William Peters un controverso pittore che ha realizzato a pastello e a olio ritratti di aristocratici inglesi. Ciò che lo rese noto fu una serie di studi di cortigiane a carattere erotico presto diffusa tramite riproduzioni in incisioni realizzate anche dallo stesso Smith. Peters poi intraprese la carriera ecclesiastica (1781) e condannò le sue stesse pitture dedicandosi a temi più socialmente accettabili di gusto romantico. Smith è uno dei più abili rappresentati del genere “maniera nera”, tecnica morbida e vellutata che ebbe ampia diffusione in Inghilterra, incisore ed editore del foglio a Londra nel 1786.

NICOLAS PONCE (Parigi 1746 – 1831) Les èpoux curieux

NICOLAS PONCE (Parigi 1746  – 1831) Les èpoux curieux

Acquaforte
Misure lastra mm 275 × 315

Incisore e scrittore, con il bulino e l’acquaforte ha inciso ritratti, soggetti religiosi e scene di genere, ha lavorato come illustratore per l’industria editoriale.
Picevole coppia di fogli da soggetti di Sigmund Freudenberger, pittore svizzero formatosi a Parigi sotto Boucher e Greuze dei quali è evidente il debito stilistico. Il dipinto “L’oroscope accomplie” è conservato alla Galleria di Berna.
Impressione eccellente, ampi margini. Leggere tracce di foxing. Frammento di filigrana “armi” non identificabile.

Ex Coll. Emile Hage, parigi sec. XIX (Lugt 869)

FRANCESCO LONDONIO Milano 1723 – 1783 Interno di stalla con filatrice seduta e bambino addormentato

FRANCESCO LONDONIO Milano 1723 – 1783 Interno di stalla con filatrice seduta e bambino addormentato

Acquaforte
Misure lastra mm 269 × 353

Pittore ed incisore allievo per l’incisione di Benigno Bossi (1727 – 1792). Attivo a Milano ha realizzato un centinaio di lastre di soggetti pastorali, raccolte in serie e dedicate.
Questa lastra appartiene alla serie di dodici acqueforti incise fra il 1759 e il 1782 dedicate al Conte Firmian. Serie certo non omogenea per qualità e uso del segno ma complessa e matura per l’organizzazione dei soggetti e l’uso del chiaroscuro. Ottima impressione nel III/III stato con il numero 10, con l’aggiunta delle scritte ai margini (stampata a Parma da A. Allodi e in vendita a Milano e Parma presso A. Franchetti proprietario dei rami), ampi margini. Ottimo stato di conservazione, leggere tracce di foxing.

DAVIDE FOSSATI (Morcote 1708 – Venezia 1779 circa) La tempesta

DAVIDE FOSSATI (Morcote 1708 –  Venezia 1779 circa) La tempesta

Acquaforte
Misure lastra mm 247 × 355

Pittore, frescante, mercante d’arte ed incisore. Allievo di Vincenzo maria Mariotti a Venezia e del viennese Daniele Gran con cui collaborò per affreschi (Villa Cornaro e Biblioteca Imperiale a Vienna), in incisione si è specializzato nella stampa di riproduzione.
Il foglio fa parte della serie di 24 tavole derivate da altrettante opere di Marco Ricci nelle collezioni di Joseph Smith e Anton Maria Zanetti. La raccolta è stata pubblicata dall’autore a Venezia nel 1743. Tavola n VI da una tempera oggi in collezione E. Levade Treviso.
Impressione eccellente nel II/II con il numero e il nome dell’inventore del soggetto, ampi margini, ottimo stato di conservazione. Filigrana: lettera “Z”

Franz Edmund Weirotter (Innsbruck 1730 - Vienna 1771) Paesaggio notturno. Gruppo di persone vicino a fuoco, 1760 circa


Da serie di dodici “Vedute della Normandia”. Acquaforte, acquatinta, 148 × 205, margini minimi. Nagler, 12; Winterberger, 60 III stati. Impressioni eccellenti in ottimo stato di conservazione.
Esemplare in I/III, con 8 figure.
€ 350,00
Esemplare in II/III, con 12 figure presso fuoco e un’altra sulla sinistra.
€ 290,00
Esemplare in III/III, con 12 figure.
€ 240,00

Nella foto l’esemplare in I/III è in alto a destra, l’e. in II/III è in alto a sinistra, L’e. in III/III è in basso.




Franz Edmund Weirotter (Innsbruck 1730 - Vienna 1771)  Paesaggio notturno. Gruppo di persone vicino a fuoco, 1760 circa

Franz Edmund Weirotter (Innsbruck 1730 - Vienna 1771) Chiaro di luna davanti ai capanni, 1760 circa


Da serie di dodici “Vedute della Normandia”. Acquaforte, acquatinta, 145 × 207, margini da buoni a minimi. Nagler, 12; Winterberger, 49 IV stati. Impressione eccellente in ottimo stato di conservazione. Disponibili tre esemplari in tre stati differenti.
Esemplare in I/IV, prima del numero e con la firma abbozzata.
€ 350,00
Esemplare in II/IV, con il numero 3 in alto a destra e firma definitiva, rielaborazione della lastra con aggiunta di particolari.
€ 290,00
Esemplare in III/IV. Prova di inchiostrazione con evidente effetto di chiaroscuro. Visibili le sole 3 figure in primo piano.
€ 240,00


Franz Edmund Weirotter (Innsbruck 1730 - Vienna 1771)  Chiaro di luna davanti ai capanni, 1760 circa
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