Secolo XVIII

Francesco Bartolozzi (Firenze 1728 - Lisbona 1815) The benevolent Lady


Il soggetto deriva da un dipinto di J. J. Barralet. Acquaforte e bulino, 435 × 307, buoni margini. La lastra è stata incisa da Bartolozzi per quanto riguarda le figure e da Morris per il paesaggio. Ottimo stato di conservazione eccetto minimo ingiallimento della carta e due piccoli fori nel margine bianco inferiore.
€ 380,00



Francesco Bartolozzi (Firenze 1728 - Lisbona 1815) The benevolent Lady

Francesco Bartolozzi (Firenze 1728 - Lisbona 1815) Diana e Endimione, 1762


Il soggetto deriva da un dipinto di Francesco Zuccarelli. Acquaforte e bulino, 400 × 147, foglio rifilato qualche millimetro oltre la linea di contorno, privo di parte delle scritte e del numero. Calabi, 2463, stato non identificabile a causa delle mancanze nel testo. Ottima impressione con l’indirizzo di Wagner, buono stato di conservazione, al verso assottigliamento della carta agli angoli e un restauro all’angolo superiore sinistro. Filigrana “aquila bicipite coronata”.
€ 400,00


Francesco Bartolozzi (Firenze 1728 - Lisbona 1815) Diana e Endimione, 1762

Anonimo (Inghilterra sec. XVIII) Insegna di osteria


Da un dipinto nel passato attribuito a Correggio. Maniera nera, 406 × 510, buoni margini. Impressione eccellente avanti lettera, piega all’angolo inferiore sinistro. Filigrana: “armi”.
€ 250,00


Anonimo (Inghilterra sec. XVIII) Insegna di osteria

FRANCESCO ROSASPINA (Montescudo 1762 - Bologna 1841) Ritratto di Teresa Bandettini Landucci

FRANCESCO ROSASPINA (Montescudo 1762 - Bologna 1841) Ritratto di Teresa Bandettini Landucci

Acquaforte a puntinato
Misure mm 211 × 145

Celebre e ricercato incisore di riproduzione attivo a Bologna dove divenne docente alla locale Accademia d’Arte. Il soggetto deriva da un noto dipinto di Angelica Kauffman. Si tratta del ritratto di Teresa Bandettini Landucci (Lucca 1763 – 1837) una famosa poetessa dell’epoca che entrò in Arcadia con il nome di Amarilli Etrusca, presto stimata e omaggiata da illustri scrittori come il Parini, l’Alfieri, il Monti, Saverio Bettinelli, Cearotti, Pindemonte, fieramente avversa al movimento romantico. Esemplare in ottimo stato di conservazione con margine lungo i due lati corti, rifilato alla battuta nei due lunghi.

GIOVANNI BATTISTA TIEPOLO Venezia 1696 – Madrid 1770 Astrologo, giovane soldato e donna seduta

GIOVANNI BATTISTA TIEPOLO Venezia 1696 – Madrid 1770 Astrologo, giovane soldato e donna seduta

Acquaforte
Misure mm

della serie dei dieci “Capricci” incisa tra il 1738 e il 1739. Firmata in lastra “Tiepolo” sulla pietra in basso a destra. Esemplare appartenente alla prima edizione (1743) pubblicata all’interno della “raccolta di chiaroscuri” dello Zanetti riconoscibile per la qualità dell’impressione, la freschezza della carta dal caratteristico colore bianco brillante.
Impressione eccellente, piccole margini come di consueto per questa edizione (i fogli vennero rifilati dallo zanetti ed applicati sulle pagine del suo album entro pass colorati. Ottimo stato di conservazione.

AARON MARTINET Editore (Parigi 1762 – 1841) Le supreme Bon Ton

AARON MARTINET Editore (Parigi 1762 – 1841) Le supreme Bon Ton

Acquaforte con acquerellatura coeva
Misure lastra mm 205 × 260

Coppia di fogli editi da Martinet a Parigi intorno al 1810 raffiguranti cittadini colti in eposodi di cronaca quaotidiana. L’editore, talvolta anche inventore ed incisore dei soggetti, divenne presto noto per i fogli “Caricature” che proponeva nelle sue vetrine di Rue du Coq St. Honoré. M. non fece altro che aggiornare la tradizione paterna di pubblicare incisioni con gli episodi più applauditi della commedia dell’arte che si rappresentavano in città, raccogliendoli in album di costumi del teatro. Tanto i fogli paterni quanto quelli di Aaron divennero presto popolari, l’impresa si ingrandì (1822 diventa Martinet-Hautecoeur), cambiò sede e passò al più economico mezzo litografico.

JEAN CLAUDE RICHARD DE SAINT-NON Parigi 1727 - 1791 - Premiere ronde d'amours 1766

JEAN CLAUDE RICHARD DE SAINT-NON  Parigi 1727 -  1791 - Premiere ronde d'amours  1766

Acquaforte e acquatinta
Misure mm 310 × 479

Rara incisione da un disegno di Honorè Fragonard stampata nel 1766. Stato unico. I due artisti collaborarono nel realizzare incisioni utilizzando la nuova tecnica dell’acquatinta che per le sue caratteristiche tecniche permette di ottenere un segno pittorico morbido e manierato. Ottimo esemplare intonso ma rifilato alla battuta della lastra. Piccolo restauro al solo margine superiore destro.
Impressione su carta vergellata con filigrana: cerchio circoscritto a mano che regge sfera sormontata da una croce, due lettere.
Bibliografia: Louis Guim

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