Secolo XVII

Giovanni Benedetto CASTIGLIONE (Genova 1609 – Mantova 1665) Diogene cerca l'uomo

Giovanni Benedetto CASTIGLIONE (Genova 1609 – Mantova 1665) Diogene cerca l'uomo

Acquaforte
lastra mm. 212 × 299.

Il soggetto, ricco di molta della simbologia cara all’autore raffigura il filosofo Diogene “il cinico” quale tramite per richiamare il tema della Vanitas. La lastra è databile agli anni immediatamente precedenti il 1647 qnno in cui è stata apposta la dedica. La zona bianca in corrispondenza della mano e della lanterna, contrariamente a quanto ipotizzato da H. Focillon, non è incompiuta ma volutamente lasciata bianca come effetto della luce. Esemplare in II/II stato con l’aggiunta della dedica al Sig.

STEFANO DELLA BELLA (Firenze 1610 – 1664) Gruppo di mucche e due donne che attraversano un fiume

STEFANO DELLA BELLA (Firenze 1610 – 1664) Gruppo di mucche e due donne che attraversano un fiume

Acquaforte
misure mm 147 × 140

Incisore, scenografo e costumista, attivo presso la corte dei De Medici per i quali si è recato a Roma e a Parigi ottenendo commissioni e successi. Allievo di Cantagallina si è avvicinato prima allo stile di Callot per poi maturare un proprio raffinato linguaggio grafico frutto dei suoi vaggi e dei suoi studi.
Soggetto dalla serie “Sei soggetti di animali” incisi in tondo su lastra quadrata. Stato unico, si conoscono esemplari avanti lettera (British Museum e Gabinetto di Dresda). Impressione eccellente e ben contrastata, piccolo margine. Ottimo stato di conservazione. Esemplare incollato su carta del secolo XVIII da vecchio collezionista.

STEFANO DELLA BELLA (Firenze 1610 – 1664) Gruppo di satiri che danzano in un paesaggio

STEFANO DELLA BELLA (Firenze 1610 – 1664) Gruppo di satiri che danzano in un paesaggio

Acquaforte
misure mm 142 × 140

Incisore, scenografo e costumista, attivo presso la corte dei De Medici per i quali si è recato a Roma e a Parigi ottenendo commissioni e successi. Allievo di Cantagallina si è avvicinato prima allo stile di Callot per poi maturare un proprio raffinato linguaggio grafico frutto dei suoi vaggi e dei suoi studi.
Soggetto dalla serie “Sei soggetti di animali” incisi in tondo su lastra quadrata. Stato unico, si conoscono esemplari avanti lettera (British Museum e Gabinetto di Dresda). Impressione eccellente e ben contrastata con tracce di inchiostrazione sullo sfondo, piccolo margine. Ottimo stato di conservazione. Esemplare incollato su carta del secolo XVIII da vecchio collezionista.

CARLO DONELLI VIMERCATI (Milano 1660 – 1714) Studi di mani e panneggi

CARLO DONELLI VIMERCATI (Milano 1660 – 1714) Studi di mani e panneggi

Sanguigna su carta bruna
misure mm 275 × 225

Allievo di Ercole Procaccini il giovane, studia da autodidatta l’opera di Daniele Crespi che lo influenzerà lungo tutta la carriera. Pittore e frescante attivo a Vimercate (palazzo Trotti), a Milano e in provincia. Ha spesso lavorato per la famiglia Borromeo nel palazzo dell’Isola Bella e a Cesano Maderno.
Il disegno è uno studio per la mano destra e il braccio sinistro di una figura femminile che regge un drappo. Il foglio presenta due macchie di colore rosso e bruniture, i margini sono irregolari.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610 ) Putto, cane marino a tre teste

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610 ) Putto, cane marino a tre teste

bulino
Misura lastra mm 70 × 124

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610) Cervo marino, mostri e putto

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610) Cervo marino, mostri e putto

bulino
Misura lastra mm 93 × 140

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610) Mostro marino e putto

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610) Mostro marino e putto

bulino
Misura lastra mm 75 × 123

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610) Putto con elefante marino

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610) Putto con elefante marino

bulino
Misura lastra mm 83 × 140

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 – 1610 ) Putto, cavallo marino e delfino

GIOVANNI ANDREA MAGLIOLI (attivo a Roma 1580 –  1610 ) Putto, cavallo marino e delfino

bulino
Misura lastra mm 77 × 135

Bulinista raffinato, non si hanno informazioni biografiche, è attivo a Roma, a lui vengono attribuite alcune serie raffiguranti putti e animali marini di fantasia. E’ da segnalare l’esistenza di due serie di bulini del tedesco Adam Fuchs (Norimberga 1540 – 1606) che ripropongono in controparte gli stessi soggetti delle incisioni di Maglioli, si può ragionevolmente ipotizzare che derivino dagli intagli del Maglioli.
Per qualche esempio si veda: La darsena 1984, nn 24-34; Bassenge 2003 n 82, 5169.

GUIDO RENI (da) Italia sec. xvii San Gerolamo

GUIDO RENI (da) Italia sec. xvii San Gerolamo

Acquaforte
Misure lastra mm 212 × 141

Interessante copia in controparte dall’incisione di Guido Reni con il medesimo soggetto (Bartsch 15). Curiosamente la lastra è stata lasciata incompiuta nell’angolo inferiore destro.
Impressione eccellente, minimi margini, ottimo stato di conservazione.

Ex collezione: J. D. Bohm, 1794 – 1865 (Lugt 271); timbro tondo a secco “PS” non in Lugt.

Bibliografia: Bertelà III, n 865/866.

Condividi contenuti