Secolo XVII

DARIO VAROTARI il giovane (Verona 1590 – Padova 1650) Donna che si pettina

DARIO VAROTARI il giovane (Verona 1590 – Padova 1650) Donna che si pettina

acquaforte
Misure mm 198 × 155

Medico e poeta, nipote e figlio di pittori (Alessandro Varotari “il Padovanino” il padre) discendente da una famiglia tedesca italianizzata. Si dedica alla pittura e all’incisione in qualità di amatore ma con “talento ed esiti rimarchevoli” (tale il giudizio del Benezit).
Ha inciso non più di cinque lastre tra cui il ritratto del nonno il pittore Dario Varotari, e quello di Vincenzo Gussoni.
Il soggetto deriva da un dipinto del padre Alessandro.
Impressione eccellente con margini eccezionalmente ampi impressa su carta veneta vergellata con filigrana “tre mezze lune”.

PIETRO TESTA (Lucca 1630 – Roma 1650) Allegoria della pittura

PIETRO TESTA (Lucca 1630 – Roma 1650) Allegoria della pittura

Acquaforte
Misure mm 287 × 332

Pittore, disegnatore ed incisore attivo a Roma grazie alla protezione di Cassiano dal Pozzo, molto apprezzato come incisore quanto scarsamente considerato come pittore tanto da indurlo al suicidio. Autore di una cinquantina di intagli d’invenzione e di un trattato sulla pittura.
Bellini colloca l’esecuzione della lastra al 1637 poiché il foglio è dedicato al Cardinale Franciotti che ottenne la nomina in quello stesso anno.
Esemplare in secondo stato di tre con indirizzo dello stampatore G. Giacomo de Rossi (Roma .
Impressione eccellente in ottimo stato di conservazione eccetto piega centrale, ampi margini.

CORNELIS BEGA (Haarlem 1620 - 1664) The dance

CORNELIS BEGA (Haarlem 1620 - 1664) The dance

Bulino
Misure mm 86 × 77

Pittore ed incisore allievo di Adrien Van Ostade da cui mutuò la scelta dei temi pur trovando uno stile rustico e personale. Buona impressione nel III/III stato con fondo inciso e presenza macchie di ruggine in basso a destra. Ottimo stato di ocnservazione, ampi margini. Ex-collezione J.F. Frauenholz, sec. XVIIIXIX, (Lugt 1009)
Bibliografia: B. 26; T.I.B. 26(235); H. 26, Dutuit 26 II/II.

AARON MARTINET Editore (Parigi 1762 – 1841) Le supreme Bon Ton

AARON MARTINET Editore (Parigi 1762 – 1841) Le supreme Bon Ton

Acquaforte con acquerellatura coeva
Misure lastra mm 205 × 260

Coppia di fogli editi da Martinet a Parigi intorno al 1810 raffiguranti cittadini colti in eposodi di cronaca quaotidiana. L’editore, talvolta anche inventore ed incisore dei soggetti, divenne presto noto per i fogli “Caricature” che proponeva nelle sue vetrine di Rue du Coq St. Honoré. M. non fece altro che aggiornare la tradizione paterna di pubblicare incisioni con gli episodi più applauditi della commedia dell’arte che si rappresentavano in città, raccogliendoli in album di costumi del teatro. Tanto i fogli paterni quanto quelli di Aaron divennero presto popolari, l’impresa si ingrandì (1822 diventa Martinet-Hautecoeur), cambiò sede e passò al più economico mezzo litografico.

TORRI FLAMINIO Bologna, 1621 – 1661 Pan e Amore

TORRI FLAMINIO Bologna, 1621 – 1661 Pan e Amore

Acquaforte
Lastra mm. 287 × 210; foglio mm. 222 × 300

Da un soggetto di Agostino Carracci.
Buona impressione con ampi margini. Buono stato di conservazione eccetto abile restauro su vecchio strappo orizzontale che interessa l’intero foglio. Piega orizzontale visibile per lo più al verso.
Filigrana: Testa di moro e lettere PM.
Bibliografia: Gaeta Bertelà, III, 938 I/II; Bartsch, XIX, 7; T.I.B., 42.

€ 400,00

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