Acquaforte
Misure lastra immagine mm 312 × 465; misure lastra testo mm mm 17 × 462
Pittore e incisore, ricercato e apprezzato in vita al pari di Canaletto. Si è dedicato all’incisione in età avanzata per eguagliare l’opera del collega/rivale che veniva diffusa attraverso le riproduzione a stampa di Lovisa e Visentini. Ha raffigurato con un segno brillante e personale la città di Venezia nei suoi angoli più caratteristici. Le sue incisioni sono particolarmente apprezzate per l’intenso chiaroscuro e per i gustosi episodi macchiettisitici che le animano. La lastra appartiene alla serie di vedute nota come “Urbis venetiarum prospectus”, pubblicata dall’autore nel 1742 a Venezia presso la calcografia Wagner (poi ripetutamente edite).